Il portale di informazione sanitaria per scegliere consapevolmente secondo la voce di chi ha vissuto il lato del "pigiama" e non quello del "camice"

E’ smettere di ragionare con la propria testa. In questo momento di isolamento fisico, noto che molti mi chiamano perché hanno ricevuto mail, che poi rigirano con invito alla massima divulgazione, in cui si affermano le cose più assurde. L’ultima ricevuta è quella di un sedicente giornalista, di cui non nutro alcuna stima,  in cui  afferma che approfittando dell’isolamento imposto, qualcuno vuole attuare un colpo di stato, come se il cittadino che volesse opporsi al golpe non uscisse di casa per paura che i vigili urbani lo multino. E’ semplicemente demenziale, eppure qualcuno abbocca. Altri che chiamano per avere anticipazioni che il governo adotterà, come se io fossi nella stanza dei bottoni o avessi la palla di vetro. Il consiglio che posso dare è quello di non pendere dalle labbra di chi parla ma di mantenere lo spirito critico, evitare di seguire minuto per minuto le informazioni che vengono date quotidianamente sul coronavirus, che non fanno altro che aumentare l’ansia e creare così il terreno fertile al massimo recepimento passivo che i media vogliono, basta una volta al giorno sentire parlare del coronavirus. Cedendo alla paura è facile, per chi voglia approfittarsene, inviare messaggi sublimali che indirizzino gli utenti, anche attraverso la trasmissione di programmi spazzatura comprese le soap opera, a ragionamenti secondo la volontà di chi manda questo tipo di messaggi.

MAI ABDICARE in favore dei poteri forti, fate esercizi di memoria o confrontatevi con chi stimate per stimolare la vostra capacità di critica,  od anche risolvete rebus o compilate le parole crociate, ma pensate con la vostra testa.

Continuiamo o abituiamoci a meditare, ci servirà anche per il futuro.

Enrico Masucci

Abbiamo creato questo portale perché uscisse fuori dagli schemi conformisti che cavalcano l’onda del pensiero comune o peggio del tornaconto personale. Per questo su Infosan non avete letto nulla riguardo al Coronavirus. Questo compito se lo sono assunto le istituzioni, i media (più o meno attendibili), i "so tutto" del momento ed i portavoce dei "si dice", senza alcun approfondimento se la notizia diffusa avesse o meno attendibilità.

Da parte nostra ci limitiamo ad esortarvi a seguire le disposizioni impartite dal governo, condivisibili o meno, e a vedere il bicchiere sempre mezzo pieno che aiuta ad aumentare le endorfine e di conseguenza le difese immunitarie.

Con l’augurio di uscire al più presto da questo momento difficile, abbraccio, virtualmente, tutti coloro che visitano, hanno visitato o visiteranno InfoSan.it e contribuiranno alla sua crescita di cui possiamo essere già orgogliosi.

Sorridiamo in barba al virus.

Enrico Masucci

Link utili ufficiali:

Per tutto il mese di maggio, in occasione del Mese delle Intolleranze al Glutine la Schär, azienda leader del senza glutine, offrirà consulti gratuiti telefonici e in farmacia con esperti gastroenterologi e dietisti per aiutare nella diagnosi di intolleranza al glutine.

Aprile è il Mese della Prevenzione Alcologica, dedicato all'informazione e prevenzione dell'uso e abuso di alcol. Come ogni anno, la Struttura Complessa Dipendenza da Sostanze Legali con la collaborazione della Cooperativa Duemilauno Agenzia Sociale, del Comune di Trieste, della Polizia Locale, delle associazioni di volontariato del settore, delle scuole professionali, e dei progetti "Androna Giovani" e "Afrodite-Meglio sapere tutto", organizza e promuove svariati eventi di sensibilizzazione riguardanti le Problematiche Alcol-Correlate.

Il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019 (PNPV) è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 18 febbraio 2017. "Rappresenta - ha affermato la Ministra Beatrice Lorenzin - un’opportunità di salute per tutti i cittadini. La nuova offerta vaccinale contenuta nel Piano si configura come un valido strumento per ridurre le disuguaglianze nel Paese. Nell’attuale panorama politico e di federalismo sanitario, l’emanazione di raccomandazioni nazionali, non calate dall’alto, bensì fortemente condivise sul piano tecnico e politico con le Regioni e Province Autonome, nel rispetto della loro legittima autonomia, rappresenta una garanzia di equità di accesso a prestazioni di uguale qualità su tutto il territorio nazionale e per tutti i cittadini".